Il 6 marzo 2025, presso il salone parrocchiale della Chiesa di Sant’Espedito a Palermo, si è tenuto un’importante incontro dal titolo “ALGORITMI DI PACE: l’intelligenza artificiale come strumento di speranza per una società della pace e dell’amore”. L’evento ha preso origine da una mia personale riflessione che ha avuto lo scopo di porre in evidenza tutte le potenzialità dell’Ai nei settori fondamentali della nostra società. Ma, al di là dei suoi innumerevoli vantaggi, ho voluto sottolineare come essa stia sollevando numerose problematiche di ordine etico e morale, sostenendo che stiamo andando verso una società completamente atomizzata, priva di veri rapporti
umani. Invece la nostra giovane relatrice, avv. Gioia Arnone esperta di LegalTech e FinTech, nel corso della conferenza ci ha fornito nuove idee su come guidare lo sviluppo in modo etico e responsabile. La sua partecipazione è stata di grande arricchimento perché, nel dimostrare grande competenza nel settore informatico applicato alla giurisprudenza, ha messo in evidenza il contributo dell’Ai alla pace e alla giustizia sociale, prendendo ispirazione dal messaggio di Papa Francesco, che l’ha posto al centro della giustizia e della dignità umana. Il Santo Padre ha lanciato un appello affinché le istituzioni globali adottino regole chiare e condivise che garantiscano un’innovazione tecnologica rispettosa della dignità della persona e orientata al bene comune. Pertanto, l’incontro ci ha offerto nuovi spunti di riflessione su come l’Ai possa diventare uno uno strumento di progresso e di speranza perchè, se utilizzata responsabilmente, sarà in grado di ridurre le diseguaglianze sociali e di promuovere un futuro più giusto e inclusivo. Con grande chiarezza e padronanza di linguaggio l’Avv. Gioia Arnone è riuscita ad interessare il pubblico presente in sala, il quale ha mostrato attenzione e grande
curiosità su queste tematiche cruciali per la società contemporanea.